venerdì 25 ottobre 2013

Vita da pensionati alle Canarie

Ho già spiegato in un post precedente come la vita da pensionati alle Canarie può riservare molte soddisfazioni. Non è sicuramente un caso se tanti pensionati tedeschi ed inglesi hanno scelto le isole come dimora definitiva o stagionale passando qui solo i mesi invernali.

Grazie ad una minore imposizione fiscale e al trattato sulla doppia imposizione, i pensionati che stabiliscono la loro residenza qui e si iscrivono all’AIRE (Albo Italiani Residenti all’Estero) percepiranno la pensione lorda e, dal momento che nel caso l’importo della stessa non sia molto elevato (oltre 1500 euro al mese) non avranno trattenute sull’importo lordo dato che il Governo delle Canarie non tassa le pensioni se non oltre ad un certo tetto. Se poi si aggiunge che, andando a fare la spesa nei supermercati più economici: IDL, Hiperdino, Mercadona, Carrefour, e acquistando prevalentemente prodotti locali e non italiani d’importazione, si può risparmiare anche il 20/30% rispetto ad una grande città italiana, ecco allora che il gioco può definitivamente valere la candela.

Inoltre, come conseguenza della crisi immobiliare i prezzi degli immobili sono crollati enormemente, con riduzioni (nel caso di acquisto direttamente da una banca) anche del 60/70% rispetto ai prezzi del 2007, può risultare conveniente anche acquistare una casa, sempre però a patto di tenerla alcuni anni ed utilizzarla eventualmente come residenza fino a che i prezzi degli immobili non inizino a risalire cosa che non avverrà prima di molti anni ancora.

Anche gli affitti sono tuttora convenienti; in alcuni casi  è possibile trovare miniappartamenti in affitto (camera e cucina) per 250/300 euro al mese, spesso comprensivi anche di spese come acqua ed elettricità.

Per tutti i pensionati che in Italia fanno fatica ad arrivare a fine mese a causa dell’alto costo della vita scegliere di venire a vivere alle Canarie può rappresentare un’opportunità davvero conveniente. Anche la sanità pubblica locale è di buona qualità e completamente gratuita, a parte un piccolo contributo da pagare per i medicinali. Infine, se si sceglie di sottoscrivere un’assicurazione medica privata i prezzi variano tra i 40 ed i 70 euro al mese dipendendo dalle diverse compagnie assicurative e dalle eventuali patologie pregresse.

Insomma, se siete pensionati dovete tenere presente che nelle isole di Fuerteventura, Gran Canaria e Tenerife, potete acquistare un appartamento con due camere a soli 40 mila euro, affittarne uno con una camera a 250/300 euro, fare la spesa con 200 euro al mese per due persone (a patto di acquistare alimenti locali e non italiani d’importazione), la benzina costa al momento in cui scrivo 1.09 euro al litro, il bollo auto è tra i 30 ed i 50 euro all’anno, e non avrete costi per riscaldamento e indumenti pesanti in inverno. Le fatture di acqua ed elettricità per due persone si attestano mediamente intorno ai: 15 euro per la prima e 40 per la seconda, al mese ovviamente.

Questi ed altri buoni motivi, come per esempio il fatto che le isole minori come Fuerteventura sono assolutamente sicure senza il benché minimo rischio di essere vittime di atti di criminalità (una prova tra tutte la totale mancanza di sbarre alle finestre e le ampie vetrate che quasi tutte le case hanno) potrebbero ottenere di convincere sempre più pensionati italiani a venire a vivere alle Canarie.

25 ottobre 2013

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Oleh

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